
Il Krav Maga è un sistema di autodifesa e combattimento ravvicinato nato in Israele negli anni ’40. È stato sviluppato da Imi Lichtenfeld, un istruttore militare che combinò la sua esperienza nelle arti marziali e negli sport da combattimento con tecniche pratiche di difesa personale, pensate per essere usate in situazioni reali.
A differenza delle arti marziali tradizionali, il Krav Maga non è uno sport e non ha regole da competizione: il suo obiettivo principale è garantire la sopravvivenza di chi lo pratica. Le tecniche sono semplici, dirette e mirano a neutralizzare rapidamente una minaccia, che si tratti di aggressioni fisiche, armi bianche o armi da fuoco.
I principi fondamentali del Krav Maga includono:
- Semplicità: movimenti facili da apprendere e applicare sotto stress.
- Reazioni istintive: sfruttare riflessi naturali per difendersi.
- Efficienza: colpire i punti deboli dell’avversario per interrompere l’attacco.
- Adattabilità: essere pronti a reagire in ogni ambiente o circostanza.
Oggi il Krav Maga è insegnato sia alle forze dell’ordine e ai militari, sia a civili che vogliono imparare a difendersi in caso di pericolo. Oltre all’aspetto fisico, contribuisce anche a sviluppare sicurezza in sé stessi, consapevolezza dell’ambiente circostante e gestione dello stress.
Uno dei migliori allievi di Imi Lichtenfeld è stato Eyal Yanilov l’attuale presidente della KMG HQ federazione di fama internazionale presente in oltre 60 nazioni di cui io e i miei colleghi della KMG ITALIA facciamo parte.
“So that one may walk in peace.”
(founder krav maga Imi Linchfeld Sde-Or)